REGOLA PER I ROMITORI
 scritta da San Francesco

I fratelli che vogliono condurre vita religio­sa negli eremi, siano tre o al massimo quattro. Due di loro facciano da madri ed abbiano due figli o almeno uno. I due che fanno da madri coprono il ruolo di Marta, mentre i due figli co­prono quello di Maria. Avranno a disposizione un ambiente appartato, nel quale a ciascuno sarà riservata una cella dove pregare e riposare.
Ogni giorno, dopo il calar del sole, recitino compieta. Osservino con cura il silenzio. Dicano le ore e si alzino per il mattutino, «Cerchino pri­ma di tutto il regno di Dio e la sua giustizia» (Mt 6,33). Recitino l'ora di prima nel tempo dovuto, e dopo terza escano dal silenzio, e possano parla­re e recarsi dalle loro madri. E quando loro pia­cerà, potranno chiedere ad esse l'elemosina, come piccoli poveri, per amore del Signore Dio.  Poi reciteranno sesta e nona e, all'ora convenuta, di­ranno il vespero.
Nel luogo recintato dove abitano, non sia permesso ad alcuna persona di entrare, lì nemme­no prendano i pasti. I fratelli che fanno da ma­dri s’impegnino a tener lontana qualunque persona e, in obbedienza al loro ministro, custodiscano i loro figli da qualsiasi contatto con estranei, in modo che nessuno possa parlare con loro. I fi­gli, a loro volta, non parlino con nessuno, eccet­tuate le loro madri e il ministro e custode, quan­do a questo piaccia recarsi a visitarli con la bene­dizione di Dio.
Di quando in quando, i figli si assumano il compito di madri, seguendo il turno che paia lo­ro opportuno adottare. E s'impegnino a osservare con ogni diligenza le direttive stabilite sopra.

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